Il ponte che congiunge due metà. Un ponte che unisce differenze e permette di cogliere sfumature e pensieri. Un ponte, il ponte.
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Come dice Stefano anch'io vorrei che azzerassero l'Italia, non solo il calcio. Io ho iniziato a superare sulla destra, ma chi sta nella corsia di mezzo non capisce. Anche quando superi e ti disponi nella corsia di destra, chi sta in mezzo continua a non capire. Non credo che l'Italia abbia speranza con cariatidi al governo di 65/85 anni, non mi rappresentano, non rappresentano il desiderio di cambiamento che sento montare nei trentenni di oggi. Beh, poi il governo che ho eletto cerca di far gestire il mondo del calcio ad un settantaduenne che fino a pochi giorni fa doveva essere il presidente della repubblica. Secondo me l'Italia non ha speranza.
Dopo i canonici 6 mesi di interruzione, rieccomi. Forse tra qualche mese ci sarà qualcosa di concreto di cui scrivere... Nel frattempo il Nano se ne è andato, e per rimpiazzarlo è nato Nana, la figlia di un mio collega danese. Le scommesse per la durata del nuovo governo si sprecano. La Mono si è risollevata da un periodo di torpore con 4 vittorie consecutive e il pareggio con la prima in classifica. Il bagno è stato completato: lo adoro, la doccia dal soffione è immensa :). Poche sciate quest'anno, un po' di pigrizia e un po' di mancanza di compagna/ia. Londra continua a crescere e ad essere sempre più la capitale del mondo. Insomma business as usual. Speriamo di persistere questa volta, ci sono anche i Mondiali alle porte.
Ho sempre più l'impressione che a Milano conti più l'apparenza della sostanza. E fin qui... A Londra ci sono dei ristoranti molto piccoli con un arredamento molto spartano dove servono un cibo fantastico, semplice e gustosissimo, in particolare vicino agli uffici c'è un thai meraviglioso, dove lascio sempre gocce su gocce di sudore. Ieri sera siamo stati ad un Thai a Milano dove l'ambiente è bellissimo, le sedute ricavate nel pavimento di legno, tavolini bassi, fiori e piante ovunque. Il cibo? Nella norma. Il conto? Fuori dalla norma. Il sudore? Copioso :)
Lapo: "Ho combinato un pasticcio. Pensavo fosse solo coca"
Da un serrato brain storming è nato questo nuovo modello di auto, con filtro interno anti-particolato, in grado di essere utilizzato e ripulito con cannuccia apposita. Nel kit di emergenza: specchietto, facs-simile di carta di credito, cannuccia anallergica.
Camminare in una vallata svizzera fuori dal mondo in una giornata stupenda è un'altra delle cose per cui vale la pena vivere. Abbiamo incontrato "solo" 5 persone, 1 milione di castagne, 3/4 porcini, 2000 funghi velenosi, un centinaio di ruscelli e torrenti, 4 ponti di cui 2 con l'erba sulla camminata, qualche uccello e una serie di richiami strani.
La sera il risotto con i funghi appena colti è stato ristorante :)
"Una semestrale non ottima, ancora meglio". Poi con certe dichiarazioni come non convincersi che CHL abbia svoltato: "ma diciamo che frael è produce principalmente è importatore e assemblatore hi-tech, ha delle degli specifiche sue per quanto riguarda certi computer che va a costruire e... e quindi diciamo essendo... chl portata anche, per un settore che era quello che era prima, in per quanto riguarda l'hi-tech abbiamo la possibilità di fare quello che il dott... diceva prima: cioè di acquistare direttamente dalla Cina."
Link: CHL
Ormai lo usano un po' tutti, i tedeschi si salutano ormai da anni dicendo ciau! Ora anche gli inglesi si salutano col nostro ciao. In questi giorni, sulla metropolitana di Londra, mi è capitato di sentire un russo salutare qualcuno al telefono con un ciau!
Qualcosa di buono e ricco (di significato) lo esportiamo ancora! Non c'è rimasto solo il Parmigiano Reggiano.
L'editoriale di oggi sul Corriere di Alberoni. In linea di principio sono tutte bellissimeo parole, ma quando girano le palle, non c'è nulla che tenga. Non sono poi nemmeno troppo convinto che i più pacati, tra cui mi ci metto, abbiano una predisposizione migliore verso la gestione delle altre persone. Sono d'accordo? Mah...
Lo straordinario potere della gentilezza
Sappiamo che l'essere umano è violento, ce lo dimostrano le guerre, le crudeltà, le cattiverie che vediamo abitualmente nella politica e nelle imprese. E c'è una corrente di pensiero che esalta l'aggressività perché la considera uno strumento indispensabile per il successo. Per decenni abbiamo sentito elogiare l'uomo forte, il manager aggressivo, con «grinta» come se la durezza aprisse tutte le porte, vincesse tutti gli ostacoli. Non sono affatto convinto che sia vero. Ho visto manager duri, aggressivi, arroganti che hanno fallito perché non sono riusciti a conquistare la fiducia dei loro collaboratori mentre, in compenso, si sono fatti molti nemici. E sono addirittura giunto alla conclusione che per il successo sono più importanti qualità come la determinazione, la tenacia, la forza interiore, la capacità di convincere.
Noi non ci rendiamo conto dello straordinario potere della gentilezza. Non parlo della gentilezza finta, ipocrita, mielosa per trarti in inganno.
Parlo della gentilezza che nasce da un animo generoso e che si traduce in azioni generose, in fatti concreti. Non è gentile il buonista che ti dice di sì e poi non fa nulla, ma chi ti guarda limpido negli occhi e poi, se può farlo, ti aiuta concretamente.
La vera gentilezza è l'espressione di un animo forte e generoso, nasce dalla sicurezza nella giustizia della propria causa e dalla simpatia.
Solo se sei sincero dentro crei sincerità al di fuori, solo se sei convinto dentro crei convinzione fuori, solo se sei puro dentro crei purezza fuori. La gentilezza che nasce da una limpida disposizione interiore disarma, fa cadere le resistenze, i pregiudizi e apre porte che altrimenti resterebbero chiuse. Perché tutti siamo sulla difensiva, tutti temiamo che gli altri ci possano fare del male. Per vincere le diffidenze devi andare pieno di buona volontà, non offenderti se ti creano ostacoli o se ti trattano male, sempre pronto a rispondere con chiarezza e cortesia.
La parte più importante del lavoro, perciò, dobbiamo svolgerla all'interno del nostro animo. Prima di affrontare un compito difficile, prima di una riunione decisiva, prima di prendere una decisione importante dovremmo «purificare» il nostro cuore. Ascoltarci per sapere se crediamo in ciò che stiamo per fare, se abbiamo ben chiara la meta, se siamo sicuri di essere nel giusto. E poi cancellare ogni presunzione e ogni rancore.
Mi ero scordato di quando i Nokia fossero migliori rispetto a tutti gli altri modelli. Dopo aver iniziato a smanettare con il 6630 mi sento più vicino al mondo dell'UMTS come mai prima d'ora. Veloce, luminoso, scattante, pratico, tutto quello che non era l'LG smarrito in un appartamento di Corniglia. Incredibile il servizio del negozio di 3, con la denuncia in mano mi hanno bloccato la SIM anzi la USIM persa e fornito una nuova da utilizzare subito: nel giro di 5 minuti ero di nuovo pienamente connesso con il mondo e col lavoro :(
Fine settimana passato in questo meraviglioso angolo della Liguria. Non c'ero mai stato via terra, solo via mare. Bellissima la passeggiata che consente in 5 ore di vedere tutti e 5 i villaggi. Abbiamo visto tutti i paesini tranne Rio Maggiore. Mangiato pesce, bevuto vermentino, cenato da "Un po' de tutu", buono ma forse caro, mangiato focaccia come se piovesse, guidato tra mille tornanti, goduto del sole, bagnati dal mare, perso il cellulare :(. Ma non importa era quello di lavoro :)
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Mi sono scaricato il nuovo episodio di Lost, prima puntata seconda serie. Lo hanno dato ieri sera in USA. Meraviglia :)
Ho litigato con un piastrellista: se ne è andato. Perso un piastrellista se ne fa un altro.
Ormai credo di essere assuefatto alla possibilità di navigare senza fili. Da qualsiasi punto della casa mi connetto per leggere le news, bloglines, sistemare qualche blog, controllare la posta. In bagno no, il computer non lo porto è troppo scomodo e poi ora ci sono i muratori. La mattina a letto è una gioia poter leggere il giornale senza uscire da sotto le coperte. Mai più senza!
Ancora non ho protetto la rete, però. Forse dovrei iniziare a mettere qualche paletto di sicurezza, ma mi piace anche pensare a questa connessione come ad una connessione democratica, a disposizione anche dei vicini.